Le istruzioni del Ministero della Giustizia per l’aggiornamento dell’elenco dei professionisti delegati

Il Ministero della Giustizia ha diramato le istruzioni per l’aggiornamento dell’elenco dei professionisti che provvedono alle operazioni di vendita in attesa dell’entrata in vigore della nuova versione dell’art. 179-ter disp. att. c.p.c.
Le istruzioni del Ministero della Giustizia per l’aggiornamento dell’elenco dei professionisti delegati

Il Ministero della Giustizia ha diramato le istruzioni per l’aggiornamento dell’elenco dei professionisti che provvedono alle operazioni di vendita in attesa dell’entrata in vigore della nuova versione dell’art. 179-ter disp. att. c.p.c.

 

 

L’art. 179-ter disp. att. c.p.c. è stato completamente riscritto dal d.l. 3 maggio 2016, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 30 giugno 2016, n. 119. Le novità sono sostanziali e fra esse la principale è che all'iscrizione nell'elenco dei professionisti delegati per le vendite giudiziarie provvede una commissione, costituita presso ciascuna corte di appello, che verifica il possesso in capo al richiedente dei requisiti che verranno stabiliti con apposito decreto ministeriale. Sono inoltre previsti obblighi di formazione iniziale e permanente, da attuarsi secondo le linee guida che dovranno essere elaborare dalla Scuola superiore della magistratura, sentiti il Consiglio nazionale forense, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e il Consiglio nazionale notarile.

La precedente disciplina prevedeva, invece, che l’elenco dei professionisti disponibili a svolgere le funzioni di delegato alla vendita fosse formato dal presidente del tribunale su indicazione del Consiglio notarile distrettuale, del Consiglio dell'ordine degli avvocati e del Consiglio dell'ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili. Non era previsto alcun obbligo di formazione specifica.

Tuttavia, l’art. 5-bis, comma 5, del menzionato d.l. 3 maggio 2016, n. 59, prevede che le operazioni di vendita “continuano ad essere delegate ad uno dei professionisti iscritti nell'elenco di cui al predetto articolo 179-ter, nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”, fino al alla scadenza del dodicesimo mese successivo all'emanazione del decreto del Ministro della giustizia con cui, alla stregua della nuova disciplina, dovranno essere stabiliti gli obblighi di formazione iniziale, la composizione delle commissioni distrettuali e il loro funzionamento.

Tale decreto si sarebbe dovuto adottare, secondo quanto previsto dalla citata norma transitoria, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 2 luglio 2016). Ad oggi non è stato ancora emesso e non pare che la sua adozione sia imminente.

Il Ministero ha quindi ritenuto di intervenire, con la Circolare in commento, per chiarire che, nelle more dell’adozione del decreto previsto dall’art. 179-ter disp. att. c.p.c. nuova versione, gli elenchi dei professionisti disponibili a volgere le funzioni di delegato alla vendita possono essere aggiornati sulla base della procedura e dei requisiti previsti dalla vecchia disciplina.

In realtà, l’ultrattività della precedente versione dell’art. 179-ter disp. att. c.p.c. si protrarrà – come abbiamo già detto – fino a dodici mesi dopo la pubblicazione del decreto ministeriale, alla cui adozione è subordinata l’entrata in vigore di quella nuova. Decorso un anno dall’emanazione del predetto decreto ministeriale, la Circolare puntualizza che, sostanzialmente, i vecchi elenchi decadranno e la possibilità per i professionisti di essere nuovamente nominati sarà subordinata all’iscrizione nel nuovo elenco, ossia di quello redatto a cura dell’istituenda commissione distrettuale.