GIURISPRUDENZA IN EVIDENZA

APPROFONDIMENTI

La dibattuta questione della pignorabilità del reddito di cittadinanza affrontata in un'ottica di sistema
Commento a Cass. civ. Sez. III, Sent., (ud. 15/01/2019) 17-10-2019, n. 26286 – Pres. Vivaldi, Est. D’Arrigo
Nella nota si analizzano le conclusioni a cui è approdata Corte cass. sez. III, 17 ottobre 2019, 26285, con riferimento all’ambito di operatività dell’istituto della litispendenza nel campo delle opposizioni esecutive di cui all’art. 615 cod. proc. civ. ed alla ripartizione del potere di adottare provvedimenti di carattere sospensivo ai sensi degli articoli 615, comma 1, 623 e 624 cod. proc. civ.. 
Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza punta in parallelo sugli strumenti di allerta e composizione assistita, da una parte, e sulla rimodulazione degli assetti organizzativi societari e la mutata fisionomia degli organi societari di controllo, dall’altra. La recentissima presentazione della prima bozza di indici elaborati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili offre l’occasione per una lettura critica degli aspetti qualificanti e insieme controversi del riplasmato diritto commerciale della crisi, sospeso tra obiettivi ambiziosi e persistenti ambiguità, istituti di nuovo conio e regole ancora incerte. Un sistema profondamente mutato, che dopo il varo legislativo attende giocoforza i collaudi dell’interpretazione e dell’esperienza
Una rassegna delle più rilevanti decisioni su: natura della dichiarazione di quantità e limiti alla sua modificabilità/revocabilità; natura e limiti dell’accertamento endoesecutivo dell’obbligo del terzo; ordinanza di assegnazione quale titolo esecutivo (e relative peculiarità)