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Sospensione ex art. 624-bis c.p.c. e divisione endosecutiva: un binomio complicato.
I protocolli sulla gestione del processo esecutivo e le circolari operative dei giudici dell'esecuzione in materia di vendite telematiche
Per la Corte Costituzionale sono sempre ammesse le opposizioni ex art. 615 del codice di procedura civile anche nelle controversie in materia di riscossione esattoriale
La dubbia ammissibilità dei crediti prededucibili nell’ambito dell’esecuzione individuale, stante la mancanza di una disciplina ad hoc, come quella contenuta nella legge fallimentare; contestualizzazione della questione generale quanto alle spese di custodia
Strumenti per dare concreta attuazione all’art. 568 c.p.c. e per districarsi nelle valutazioni.
Conversione del pignoramento e criteri alla base della rateizzazione del versamento: la genesi del credito non può essere presa in considerazione ai fini della determinazione della durata della rateizzazione.
La Suprema Corte ha statuito che, senza la dichiarazione di estinzione del processo esecutivo, non può essere dichiarata cessata la materia del contendere
Forme e problemi della contestazione all'intervento
La S.C. afferma che il provvedimento di chiusura del processo esecutivo a seguito di approvazione del progetto finale di distribuzione non è suscettibile d’impugnazione ai sensi dell’art. 630 c.p.c., bensì con la sola opposizione agli atti esecutivi
Individuazione dei documenti da allegare all’istanza di vendita e conseguenze dell’omesso deposito.
Prassi dei Tribunali a confronto e criticità connesse all’esperimento delle vendite forzate in forma telematica.
Un'analisi dei rapporti tra le procedure di affronto delle crisi da sovraindebitamento e le procedure esecutive individuali, fra prospettive, criticità ed esperienze applicative.
Le imperfezioni e le criticità del modello telematico, possibili soluzioni de iure condito e prospettive de iure condendo
Ordinanza di convalida di sfratto per morosità e immobile occupato da soggetto in detenzione domiciliare: il conflitto si risolve tramite la sollecitazione al Pubblico Ministero, affinché formuli istanza di revoca o modifica al giudice penale.