Prorogata la GACS con il Decreto Brexit

Il decreto-legge 25 marzo 2019, n. 22 (“Misure urgenti per assicurare sicurezza, stabilità finanziaria e integrità dei mercati, nonché tutela della salute e della libertà di soggiorno dei cittadini italiani e di quelli del Regno Unito, in caso di recesso di quest'ultimo dall'Unione europea”; cd. Decreto Brexit), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 marzo 2019, ha disposto la proroga della facoltà, per il Ministero dell'economia e delle finanze di concedere la Garanzia dello Stato sulle passività emesse nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione di cui alla legge 30 aprile 1999, n. 130 (c.d. GACS).

Il periodo di copertura della nuova GACS è di ventiquattro mesi, prorogabili di altri dodici, a decorrere dal nulla osta della Commissione europea, che sostanzialmente condizione l’efficacia del provvedimento legislativo.

Nell’occasione sono state apportate alcune modifiche al testo del decreto-legge 14 febbraio 2016, n. 18. Anzitutto, è prevista la sostituzione del servicer incaricato della riscossione dei crediti, qualora il suo rendimento si attesti sotto una soglia parametrata agli incassi attesi. È rafforzata la tutela dei titoli senior, al cui integrale rimborso è differito il pagamento degli interessi sui titoli mezzanine. Altre novità concernono la determinazione del corrispettivo della Garanzia.