Sospese le vendite delle case di abitazione dei debitori

La Camera dei Deputati ha approvato definitivamente la legge di conversione del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. “Cura Italia”), in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
In sede di conversione innanzi al Senato sono state approvate delle modificazioni, confermate dalla Camera, fra le quali spicca l’inserimento ex novo dell’art. 54-ter, che precede la sospensione per sei mesi (dall'entrata in vigore della legge di conversione) delle procedure esecutive aventi ad oggetto l'abitazione principale del debitore.
Per la definizione della nozione di “abitazione principale” occorre far riferimento – ricordano gli atti della Camera – alla definizione offerta dall’art. 10, comma 3-bis d.P.R. n. 917 del 1986: per abitazione principale si intende quella nella quale la persona fisica, che la possiede a titolo di proprietà o altro diritto reale, o i suoi familiari dimorano abitualmente.