Prorogata la “fase 1” della sospensione del processo civile

L’art. 36 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, prevede che il differimento delle udienze e la sospensione dei termini processuali previste, per fronteggiare la diffusione dell’epidemia virale da Covid-19, rispettivamente dai commi 1 e 2 dell’art. 83 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, è prorogato fino all’11 maggio 2020. In tal modo si allunga la “fase 1” di blocco dell’attività giudiziaria civile, nella quale non possono essere celebrate udienze, neppure da remoto, e non decorrono i termini per il compimento di atti processuali.
Resta invece invariata la data di cessazione della “fase 2” (30 giugno 2020), in cui i termini processuali riprendono il loro decorso e le udienze possono tenersi, sebbene con gli accorgimenti di sicurezza sanitaria che saranno individuati dai capi dei singoli uffici giudiziari. Pertanto, la durata questa fase si riduce a beneficio della prima.

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