Sospesi i termini per l’adempimento dei concordati preventivi e degli accordi di ristrutturazione

L’art. 9 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, nel quadro delle misure adottate a sostegno delle imprese colpite dalla crisi economica  conseguente il lockdown resosi necessario per fronteggiare l’epidemia da Covid-19, ha disposto che i termini di adempimento dei concordati preventivi e degli accordi di ristrutturazione omologati aventi scadenza nel periodo tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2021 sono prorogati di sei mesi.
Nei procedimenti pendenti il debitore chiedere che gli sia concesso un termine fino a novanta giorni per depositare un nuovo piano e di una nuova proposta di concordato oppure di un nuovo accordo di ristrutturazione, purché l’eventuale differimento dei termini di adempimento non sia superiore di sei mesi rispetto alle scadenze originarie.
L’istanza è inammissibile si è già proceduto alla votazione sulla proposta di concordato preventivo e non sono state raggiunte le maggioranze.

Scarica il documento: d.l. 8-4-2020, n. 23 (1).pdf