Con il “milleproroghe” la nuova disciplina della custodia degli immobili pignorati si applicherà anche a tutte le procedure esecutive in corso?

Com’è noto, l’art. 4 del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, ha disposto la sostituzione dell’art. 560 c.p.c. in tema di custodia dei beni immobili pignorati. Innovando nettamente rispetto alla tendenza legislativa degli anni scorsi e discostandosi dalle prassi giudiziarie volte a favorire la più sollecita e fruttuosa vendita dell’immobile, la nuova disciplina ha riconosciuto un maggior spazio alla tutela delle esigenze abitative del debitore esecutato.

Il quarto comma precisa, tuttavia, che «le disposizioni introdotte con il presente articolo non si applicano alle esecuzioni iniziate anteriormente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto». Dunque, la nuova disciplina riguarda solamente i pignoramenti immobiliari effettuati dal 13 febbraio 2019 (data di entrata in vigore della legge di conversione 11 febbraio 2019, n. 12).

Ora, in sede di discussione della legge di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162 (c.d. “decreto milleproroghe”), è stato proposto un emendamento per la modifica dell’art. 4, comma 4, del d.l. n. 135 del 2018, cioè la norma transitoria relativa all’entrata in vigore del nuovo testo dell’art. 560 c.p.c. L’emendamento prevede che le nuove disposizioni di applichino anche alle espropriazioni immobiliari in corso. Ed inoltre, «i provvedimenti di cui all’articolo 560 del codice di procedura civile già emessi dal giudice dell’esecuzione, ove l’immobile pignorato non sia stato venduto, devono intendersi revocati».

Dunque, in tutte le procedure esecutive, anche quelle per le quali sono già stati adottati i provvedimenti relativi al modo di custodia degli immobili pignorati, dovrebbe trovare applicazione il nuovo testo dell’art. 360 c.p.c.

Poiché quest’ultima norma è considerata da tutti gli analisti come avente un forte impatto negativo sul prezzo di realizzo dell’immobile espropriato, è facile prevedere che l’eventuale approvazione dell’emendamento possa incidere in modo significativo sul valore dei portafogli di NPL, specialmente quelli secured.