Immediate novità in tema di iscrizione a ruolo del pignoramento presso terzi

Il 25 novembre scorso la Camera dei deputati ha definitivamente approvato la legge delega per la riforma del processo civile, che già era stata approvata dal Senato nella seduta del 21 settembre 2021.

Oltre alla fissazione dei princìpi cui si dovrà attenere il legislatore delegato, la legge contiene però alcune disposizioni immediatamente operative.

Fra queste si segnala quanto previsto dal comma 32 dell’art. 1 (articolo unico della legge delega), che ha aggiunto all’art. 543 c.p.c. i seguenti commi:

«Il creditore, entro la data dell’udienza di comparizione indicata nell’atto di pignoramento, notifica al debitore e al terzo l’avviso di avvenuta iscrizione a ruolo con indicazione del numero di ruolo della procedura e deposita l’avviso notificato nel fascicolo dell’esecuzione. La mancata notifica dell’avviso o il suo mancato deposito nel fascicolo dell’esecuzione determina l’inefficacia del pignoramento.

Qualora il pignoramento sia eseguito nei confronti di più terzi, l’inefficacia si produce solo nei confronti dei terzi rispetto ai quali non è notificato o depositato l’avviso. In ogni caso, ove la notifica dell’avviso di cui al presente comma non sia effettuata, gli obblighi del debitore e del terzo cessano alla data dell’udienza indicata nell’atto di pignoramento».

La previsione, che va coordinata con il disposto dell’art. 164-ter disp. att. c.p.c., mira a consentire una rapida liberazione dei beni (soprattutto, dei crediti pignorati presso il terzo) nel caso di sopravvenuta inefficacia del pignoramento derivante dal tardivo o mancato deposito.

In ottemperanza della disciplina transitoria contenuta nel comma 37, la disposizione in commento trova applicazione ai procedimenti instaurati a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge, non ancora promulgata e pubblicata.

Scarica il documento: leg.18.pdl.camera.3289.18MSG0165770.pdf