La documentazione ipocatastale deve risalire fino al primo atto di acquisto anteriore al ventennio

Giurisprudenza di Legittimità
ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE; ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE - DOCUMENTAZIONE IPOCATASTALE;
Cassazione civile, 11 giugno 2019, n. 15597 - pres. De Stefano, est. Porreca

In tema di espropriazione immobiliare, il giudice dell’esecuzione ha il dovere di richiedere, ai fini della vendita forzata, la certificazione attestante che, in base alle risultanze dei registri immobiliari, il bene pignorato è di proprietà del debitore esecutato sulla base di una serie continua di trascrizioni di idonei atti di acquisto riferibili al periodo che va dalla data di trascrizione del pignoramento fino al primo atto di acquisto anteriore al ventennio dalla trascrizione stessa, la cui mancata produzione, imputabile al soggetto richiesto, consegue la dichiarazione di chiusura anticipata del processo esecutivo.

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