È nulla la vendita immobiliare se la pubblicità è effettuata su un sito internet non autorizzato dal Ministero

Giurisprudenza di Legittimità
ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE; ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE - DELEGA; ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE - VENDITA - PUBBLICITÀ;
Cassazione civile, sez. III, 5 luglio 2019, n. 18344, 5 luglio 2019, n. 18344 - pres. De Stefano, est. Tatangelo

In tema di espropriazione immobiliare, la pubblicità della vendita dell'immobile pignorato deve essere effettuata obbligatoriamente, ai sensi dell'art. 490, comma 2, c.p.c., utilizzando un sito internet compreso tra quelli indicati dal decreto ministeriale di cui all'art. 173 ter disp. att. c.p.c., a pena di nullità. Qualora l’ordinanza di vendita ometta di specificare il sito su cui deve effettuarsi la pubblicità, rimettendone la scelta al professionista delegato per la vendita, quest’ultimo non ha il potere di scegliere un qualunque sito internet, anche al di fuori di quelli indicati nel decreto ministeriale, in quanto la scelta deve essere esercitata esclusivamente nell'ambito di quanto consentito dall’art. 490 c.p.c. (che integra il contenuto dell’ordinanza di delega, nella parte mancante).

 

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