Le sentenze sulle controversie distributive sono sempre inappellabili

Giurisprudenza di Legittimità
OPPOSIZIONE IN SEDE DI DISTRIBUZIONE; OPPOSIZIONE IN SEDE DI DISTRIBUZIONE - PIANO DI RIPARTO;
Cassazione civile, 15 settembre 2020, n. 19122 - pres. De Stefano, est. D'Arrigo

Ai sensi dell'art. 512 c.p.c., tutte le controversie distributive vanno introdotte e trattate nelle forme di cui all'art. 617 c.p.c., a prescindere dalla circostanza che la "causa petendi" sia costituita dalla denuncia di vizi formali del titolo esecutivo di uno dei creditori partecipanti alla distribuzione ovvero da qualsiasi altra questione - anche relativa ai rapporti sostanziali - che possa dedursi in tale sede. Pertanto, il giudizio introdotto ex art. 512 c.p.c. (con l'impugnazione del provvedimento del giudice dell'esecuzione) è destinato a concludersi in ogni caso con sentenza non appellabile.

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