La tardività dell’opposizione agli atti esecutivi è rilevabile in ogni stato e grado, purché sul punto non si sia formato giudicato interno

Giurisprudenza di Legittimità
OPPOSIZIONE - DISTINZIONE TRA OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE E OPPOSIZIONI AGLI ATTI ESECUTIVI; OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI - TERMINE PER LA PROPOSIZIONE;
Cassazione civile, 25 marzo 2021, n. 8501 - pres. Di Iasi, est. Scoditti

L'eccezione di tardività dell'opposizione proposta ex art. 617 c.p.c. per omessa allegazione, da parte dell'opponente, del momento in cui ha avuto effettiva conoscenza della procedura esecutiva, ove non decisa dal giudice del merito e dunque non coperta da giudicato interno, può e deve essere delibata in sede di legittimità, ancorché non dedotta come motivo di ricorso, trattandosi di eccezione relativa ad un termine di decadenza processuale la cui inosservanza è rilevabile d'ufficio e che comporta la cassazione senza rinvio della sentenza ex art. 382, comma 3, c.p.c., in quanto l'azione non poteva proporsi.

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