La trascrizione del decreto di trasferimento non integra una forma di conoscenza legale ai fini della decorrenza del termine per l’opposizione ex art. 617 c.p.c


Giurisprudenza di Legittimità
ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE - VENDITA - DECRETO DI TRASFERIMENTO; OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI;
Cassazione civile, 8 giugno 2022, n. 18421 - pres. Vivaldi, est. Saija

Il termine di venti giorni per la proposizione dell’opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. avverso il decreto di trasferimento di cui all’art. 586 c.p.c. decorre dalla conoscenza legale o di fatto del provvedimento, ovvero dal momento in cui la conoscenza del vizio da cui è affetto il bene (qualora integrante gli estremi del c.d. aliud pro alio), si è conseguita o sarebbe stata conseguibile secondo la diligenza ordinaria, non rilevando di per sé né la data di deposito (neppure essendo prescritto da alcuna norma che debba darsene comunicazione a cura della cancelleria o del professionista delegato ex art. 591-bis c.p.c.), né quella di trascrizione nei RR.II., avente mera funzione di pubblicità dichiarativa.

 

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