La sentenza di usucapione dell’immobile pignorato non può essere opposta al creditore intervenuto, se non è stato convenuto nel relativo giudizio

Giurisprudenza di Merito
OPPOSIZIONE DI TERZO ALL'ESECUZIONE;
Tribunale, Bergamo, 7 febbraio 2021 - est. De Simone

La sentenza di usucapione dell’immobile pignorato la cui domanda sia stata trascritta dopo la trascrizione del pignoramento non è opponibile non solo al creditore procedente, ma neppure a quello intervenuto con titolo, che prosegua da solo l’espropriazione forzata dopo la rinuncia del creditore principale. Tale inopponibilità prescinde dalla circostanza che il creditore interveniente vanti un titolo di garanzia sull’immobile, in quanto la trascrizione del pignoramento dà evidenza dell’esistenza della procedura esecutiva ed è quindi onere di chi agisce per l’acquisto della proprietà a titolo originario verificare natura ed entità degli interventi titolati che del pignoramento possono avvantaggiarsi, convenendo in giudizio tutti i creditori al fine di rendere loro opponibile la sentenza eventualmente pronunciata a suo favore.

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