Nel sistema dei rimedi risultante a seguito di Corte Cost. 31.5.2018, n. 114, la cognizione affidata al G.E. è relativa ai soli atti e fatti successivi alla notifica della cartella di pagamento e dell’avviso di mora, ove previsto

Giurisprudenza di Merito
RISCOSSIONE COATTIVA - OPPOSIZIONI;
Tribunale, Catania, 26 febbraio 2020 - est. Messina

La deduzione – in sede di opposizione all’esecuzione – della intervenuta prescrizione del credito di natura tributaria ai sensi dell’art. 57, d.p.r. n. 602 del 1973, come risultante a seguito della sentenza Corte Cost. 31.5.2018, n. 114, è inammissibile in quanto come è possibile ricavare dall’ampia motivazione della decisione – che la cognizione affidata al G.E. è relativa ai soli atti e fatti successivi alla notifica della cartella di pagamento e dell’avviso di mora, ove previsto. 
A sostegno di tale conclusione sta la stessa ratio decidendi della menzionata pronuncia della Corte Costituzionale, laddove l’estensione della tutela ex art 57, cit. si giustifica in quanto (e nella misura in cui) si tratti di fatti non deducibili innanzi alle Commissioni tributarie.

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