Espropriazione di beni realizzati in regime di edilizia residenziale pubblica: attività di cui onerato il procedente e conseguenza del relativo mancato espletamento


Giurisprudenza di Merito
ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE;
Tribunale, Ord. Napoli Nord, 21 marzo 2022 - est. Aultta

Nel caso contemplato dall’art. 1, comma 377, l. n. 178/2020, la partecipazione dei soggetti “di cui al comma 376” è assicurata attraverso un meccanismo assimilabile a quello disciplinato dall’art. 498 c.p.c., nel senso che – prima di procedere alla notifica ai soggetti ivi indicati – è preclusa la possibilità di autorizzare la vendita del bene; il richiamo alla “sospensione” va inteso nel senso che, fin quando non sia compiuta la notifica di tale avviso, il procedimento non possa avere ulteriore corso, indipendentemente dalla circostanza se sia stata già o meno autorizzata la vendita; allo stesso modo, il mancato compimento dell’attività in questione, da parte del soggetto cui pertiene il potere di dare impulso alla esecuzione forzata, importa l’improcedibilità della medesima, come normalmente accade in caso di mancato compimento di un’attività doverosa ordinata dal G.E. entro un termine all’uopo assegnato.

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