L'azione di accertamento negativo dell'esistenza del credito iscritto a ruolo è ammissibile innanzi al giudice ordinario

Giurisprudenza di Merito
RISCOSSIONE COATTIVA - RUOLO;
Tribunale, Napoli, 22 marzo 2019 - est. Di Lonardo

I principi affermati da Cass. S.U. n. 19704/2015, secondo cui il contribuente può impugnare nel termine di decadenza la cartella di cui sia venuto a conoscenza attraverso “estratto di ruolo” senza dover attendere la notifica dell’atto successivo, valgono solo in parte nel processo ordinario. Siccome quest’ultimo verte sul rapporto, per esso ben può ammettersi un’azione di accertamento negativo del credito volta alla rimozione di uno stato di incertezza oggettiva sull'esistenza del rapporto giuridico dedotto in causa. In altre parole, a differenza di quanto si verifica in sede tributaria, ciò che rileva nel processo ordinario, non è tanto la presenza di un atto, quanto lo stato di incertezza sull'esistenza del credito, che sia, però, suscettibile di arrecare concreto ed attuale pregiudizio.

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