L'ADER può ricorrere agli avvocati del libero foro senza necessità di indicare le ragioni per la deroga al patrocinio dell'Avvocatura dello Stato

Giurisprudenza di Merito
RISCOSSIONE COATTIVA; RISCOSSIONE COATTIVA - AGENTE DELLA RISCOSSIONE; RISCOSSIONE COATTIVA - OPPOSIZIONI;
Tribunale, Napoli, 20 febbraio 2019 - est. Colandrea

 In tema di rappresentanza tecnica in giudizio di Agenzia delle Entrate Riscossione ai sensi dell’art. 1, comma 8, del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con modificazioni dalla legge 1 dicembre 2016, n. 225, la facoltà di avvalersi di avvocati del libero foro ivi contemplata ha natura speciale rispetto alla disposizione dell’art. 43 del R.D. 30 ottobre 1933, n. 1611, in ragione sia della previsione del patrocinio dell’Avvocatura dello Stato “comunque su base convenzionale”, sia del tenore letterale e dell’origine storico-sistematica della disposizione di legge, con la conseguenza che la costituzione in giudizio di Agenzia delle Entrate Riscossione a mezzo di avvocato del libero foro deve essere esaminata esclusivamente alla luce delle condizioni contemplate dalla norma speciale, tra le quali non figura la necessità – prescritta dall’art. 43, comma 4, del R.D. n. 1611 del 1933 – di una delibera specifica da inviare agli organi di controllo contenente l’indicazione delle ragioni per la deroga al patrocinio autorizzato dell’Avvocatura dello Stato.

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