Le controversie distributive fra creditori concorrenti sono inammissibili dopo chiusura del processo esecutivo, neppure sotto forma di ripetizione d’indebito

Giurisprudenza di Legittimità
OPPOSIZIONE IN SEDE DI DISTRIBUZIONE; OPPOSIZIONE IN SEDE DI DISTRIBUZIONE - SOSPENSIONE DELLA DISTRIBUZIONE;
Cassazione civile, sez. VI, 13 febbraio 2019, n. 4263 - pres. Frasca, est. Tatangelo

A seguito della chiusura del procedimento di esecuzione forzata, è da escludere la possibilità di ottenere una modifica della distribuzione del ricavato della vendita mediante l' esperimento dell'azione di ripetizione di indebito da parte di un creditore nei confronti degli altri, in quanto la definizione di quel procedimento con l'approvazione del progetto di distribuzione senza contestazioni da parte dei creditori determina l'intangibilità della concreta ed effettiva distribuzione delle somme ricavate dalla vendita.

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