La sospensione delle procedure espropriative immobiliari ex art. 54-ter del D.L. n. 18 del 2020 non opera qualora l'immobile sia destinato ad abitazione principale del debitore successivamente all'inizio dell'esecuzione forzata

Giurisprudenza di Merito
ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE; ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE - DELEGA; ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE - PIGNORAMENTO; ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE - VENDITA; SOSPENSIONE DELL'ESECUZIONE;
Tribunale, Napoli, 27 gennaio 2021 - pres. Balletti, est. Colandrea

 

Ai fini della sospensione delle procedure espropriative immobiliari ai sensi dell’art. 54-ter del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, costituisce abitazione principale del debitore esecutato l’immobile nel quale questi dimori abitualmente nel momento in cui l’esecuzione forzata abbia avuto inizio; conseguentemente, non opera la predetta sospensione laddove il debitore abbia destinato l’immobile a propria abitazione principale in pendenza dell’espropriazione già iniziata.   

 

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