Va esclusa la possibilità da parte del G.E. di revocare un provvedimento di sospensione adottato ex comb. disp. artt. 615, comma 2 e 624 c.p.c


Giurisprudenza di Merito
OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE - FASE SOMMARIA;
Tribunale, di Napoli , 16 maggio 2022 - Pres. Balletti, Est. Russo

Va esclusa la possibilità da parte del G.E. di revocare un provvedimento di sospensione adottato ai sensi del comb. disp. artt. 615, comma 2 e 624 c.p.c.: tale potere, infatti, non rinviene fondamento normativo né nell’art. 487 c.p.c. che, nel richiamare, al secondo comma, la disciplina degli artt. 176 e ss. c.p.c. (ed in specie le disposizioni che escludono la revocabilità delle ordinanze del G.I. laddove esista uno specifico mezzo di impugnazione), porta ad escludere la possibilità da parte del G.E. di revocare un provvedimento per il quale sia previsto uno specifico mezzo di impugnazione (nella specie il reclamo al Collegio); né nell’art. 669-decies c.p.c., dovendosi dare corso all’orientamento giurisprudenziale che qualifica i provvedimenti adottati dal G.E. nell’ambito della fase sommaria delle opposizioni esecutive come espressione di un potere cautelare sui generis, la cui disciplina non va rinvenuta tout court nelle norme sul c.d. rito cautelare uniforme, ma nel complesso di regole peculiari dettate per tale (necessaria) fase sommaria. 

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