Il Giudice delegato non può autorizzare il Curatore fallimentare ad intervenire nel processo esecutivo relativo a beni immobili oggetto di derelizione ai sensi dell'art. 104-ter comma 8 L.F

Giurisprudenza di Merito
ESPROPRIAZIONE IN GENERE; ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE; TITOLO ESECUTIVO; FALLIMENTO E ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI;
Tribunale, Savona, 30 settembre 2020

Non può ritenersi consentito l’intervento del curatore fallimentare nel processo esecutivo relativo a un bene immobile già oggetto di derelizione ai sensi dell’art. 104-ter comma 8 L.F., non potendo tale intervento essere fondato né sul generale potere di liquidazione spettante al curatore medesimo, dal momento che la derelizione lo priva di qualsiasi potere liquidatorio, né sull’art. 41 comma 2 TUB, che presuppone logicamente che il bene sia appreso alla massa fallimentare.

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