Va respinta l'opposizione a precetto relativa a titolo esecutivo giudiziale con cui sia contestata l'applicabilità dell'art. 1284 c.c. alle obbligazioni risarcitorie da inadempimento contrattuale

Giurisprudenza di Merito
TITOLO ESECUTIVO; TITOLO ESECUTIVO - GIUDIZIALE; TITOLO ESECUTIVO - GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE DEL TITOLO; OPPOSIZIONE; OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE - GIUDIZIO DI MERITO;
Tribunale, Savona, 25 settembre 2020

Il quarto comma dell’art. 1284 c.c. è riferibile anche alle obbligazioni risarcitorie derivanti da responsabilità̀ per inadempimento contrattuale, poiché il saggio d’interesse ivi previsto si applica a tutte le obbligazioni di fonte contrattuale, dovendosi ritenere escluse unicamente le obbligazioni derivanti da fatto illecito o dalla legge, per le quali non è ipotizzabile, neppure in via astratta, un accordo delle parti sulla determinazione del saggio e non potendo il giudice introdurre ulteriori limiti di applicabilità non desumibili dalla disposizione. Non è di ostacolo a tale interpretazione la circostanza che dette obbligazioni possano integrare un debito di valore, né che siano obbligazioni illiquide, dal momento che l’applicazione del tasso di mora di cui al quarto comma dell’art. 1284 c.c. risulta non già automatica, ma dipende da una specifica iniziativa del creditore, di efficacia quantomeno assimilabile alla costituzione in mora del debitore, consistente nella proposizione della domanda giudiziale.

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