L’emissione e l’esecuzione di sequestro penale ex art. 321 c.p.p. non sono opponibili al creditore procedente che ha notificato l’atto di pignoramento presso terzi in data antecedente

Qualora il credito pignorato sia attinto da un sequestro preventivo, ex art. 321 c.p.p., il conflitto tra il sequestrante ed il creditore procedente deve essere risolto applicando il principio generale della successione temporale sancito dall’art. 2915, comma primo, c.c., con la conseguenza che l’emissione e l’esecuzione del provvedimento di sequestro preventivo non sono fatti idonei a rendere inefficace o non opponibile l’atto di pignoramento presso terzi notificato al terzo pignorato in data antecedente.

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