La sospensione della procedura esecutiva, prevista in tema di rinegoziazione del mutuo, è soggetta al consenso del creditore procedente

Giurisprudenza di Merito
MUTUO;
Tribunale, Torre Annunziata, 29 settembre 2020 - est. Diana

Nel caso in cui sia presentata istanza di rinegoziazione del contratto di mutuo ex art 41-bis, l. n. 157/2019, la sospensione della procedura esecutiva non è un effetto automatico che scaturisce dalla mera presentazione dell’istanza, ma occorre il consenso del creditore procedente sia qualora l’istanza sia rivolta alla banca che ha intrapreso l’esecuzione forzata quale creditore procedente sia qualora il debitore faccia ricorso al finanziamento presso una banca terza.

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