La Loss Given Default all’esame della Cassazione: se il credito ceduto è sprovvisto delle garanzie promesse, la liquidazione del danno deve tenere conto della prevedibile perdita in caso di insolvenza

Giurisprudenza di Legittimità
MUTUO; CONTRATTI BANCARI;
Cassazione civile, civile, sez. III, 15 giugno 2020 - pres. Travaglino, est. D'Arrigo

La liquidazione del danno da diminuzione del valore di circolazione del credito ceduto, derivante dalla mancanza di una garanzia reale promessa dal cedente, deve essere parametrata, con giudizio necessariamente equitativo, alla maggiore prevedibile perdita in caso di insolvenza. Tuttavia, qualora il cessionario abbia già riscosso il credito in sede esecutiva e sia rimasto insoddisfatto, la liquidazione del danno per il vizio che rende
impossibile escutere la garanzia non può avvenire più secondo un criterio prospettico, ma corrisponde in concreto alla minor somma fra la parte del credito rimasta insoddisfatta e l’importo ulteriore che il creditore avrebbe potuto riscuotere in sede esecutiva se egli avesse potuto espropriare il bene che avrebbe dovuto essere oggetto dell’ipoteca mancante.

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