Il termine per presentare l'istanza di assegnazione ha natura perentoria

Giurisprudenza di Merito
ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE - ASSEGNAZIONE;
Tribunale, Palermo, 25 gennaio 2019, n. 14728 - pres. Di Marco, est. Imperiale

Il termine per la presentazione dell’istanza di assegnazione ha natura perentoria. Tale conclusione si giustifica in considerazione delle recente riforme riguardanti l’istituto. In particolare, pur in mancanza della espressa qualificazione del termine in questione come perentorio, l’interpretazione sistematica dell’impianto codicistico ove l’assegnazione si inserisce e la eterogeneità della stessa rispetto all’offerta di acquisto (mancanza di cauzione e irrevocabilità) portano a ritenere che il deposito anticipato (entro il termine a ritroso di dieci giorni prima della data dell'udienza fissata per la vendita) sia preordinato alla scopo di renderla conoscibile alla platea dei possibili offerenti, al duplice fine di evitare, da un canto, la lesione del diritto dell’offerente, altrimenti escluso, che voglia presentare una offerta c.d. minima e, dall’altro, di consentire allo stesso di valutare – con indubbi vantaggi per la procedura esecutiva – anche la presentazione di un’offerta pari o superiore al prezzo base in ragione della già depositata istanza di assegnazione.

 

Scarica il provvedimento