Efficacia e attuazione di sentenze straniere (Legge 31 maggio 1995, n. 218) \ TITOLO IV
Articolo 64
Testo in vigore dal 01 settembre 1995
Art. 64.
(Riconoscimento di sentenze straniere)
1. La sentenza straniera e' riconosciuta in Italia senza che sia
necessario il ricorso ad alcun procedimento quando:
a) il giudice che l'ha pronunciata poteva conoscere della causa
secondo i principi sulla competenza giurisdizionale propri
dell'ordinamento italiano;
b) l'atto introduttivo del giudizio e' stato portato a
conoscenza del convenuto in conformita' a quanto previsto dalla legge
del luogo dove si e' svolto il processo e non sono stati violati i
diritti essenziali della difesa;
c) le parti si sono costituite in giudizio secondo la legge del
luogo dove si e' svolto il processo o la contumacia e' stata
dichiarata in conformita' a tale legge:
d) essa e' passata in giudicato secondo la legge del luogo in
cui e' stata pronunziata;
e) essa non e' contraria ad altra sentenza pronunziata da un
giudice italiano passata in giudicato;
f) non pende un processo davanti a un giudice italiano per il
medesimo oggetto e fra le stesse parti, che abbia avuto inizio prima
del processo straniero;
g) le sue disposizioni non producono effetti contrari
all'ordine pubblico.
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Comitato Scientifico
Cosimo D'Arrigo, consigliere della Corte di cassazione - Coordinatore
Alessandro Auletta, giudice del Tribunale di Napoli Nord
Giorgio Costantino, professore emerito di procedura civile presso l’Università di Roma Tre
Rinaldo D'Alonzo, giudice del Tribunale di Larino
Vincenzo De Sensi, professore associato di diritto commerciale
Laura De Simone, presidente di sezione del Tribunale di Milano
Fabrizio Di Marzio,professore ordinario di diritto privato presso l'Università di Pescara
Giovanni Fanticini,consigliere della Corte di cassazione
Bruno Inzitari,professore ordinario di diritto privato presso l’Università L. Bocconi
Salvatore Leuzzi,magistrato addetto all’Ufficio del massimario della Corte di cassazione
Francesco Antonio Genovese,magistrato a riposo, già presidente di Sezione della Corte di Cassazione
Francesco Macario, professore ordinario di diritto privato presso l’Università di Roma Tre
Elmelinda Mercurio, magistrato ordinario/Dottore di ricerca in diritto processuale civile
Giuseppe Olivieri, professore emerito di procedura civile presso l’Università “Federico II” di Napoli
Barbara Perna, giudice del Tribunale di Roma
Raffaele Rossi,consigliere della Corte di cassazione
Salvatore Saija,consigliere della Corte di cassazione
Anna Maria Soldi, sostituto procuratore generale presso la Corte di cassazione
Redazione Territoriale
Andrea Balba Tribunale Di Genova
Attilio Burti Tribunale Di Verona
Chiara Comune Tribunale Di Torino
Anna Maria Crescenzi Tribunale Di Salerno
Chiara Cutolo Tribunale Di Bari
Francesco De Giorgi Tribunale Di Sassari
Tiziana Drago Tribunale Di Reggio Calabria
Gianluca Falco Tribunale Di Chieti
Giuliana Filippello Tribunale Ancona
Fabio Florini Tribunale Di Bologna
Giuliana Gaudiano Tribunale Di Castrovillari
Stefano Giusberti Tribunale Di Ferrara
Luigi Guariniello Tribunale Di Roma
Valeria La Battaglia Tribunale Di Matera
Paola Liaci Tribunale Di Lecce
Giulia Maria Lignani Tribunale Di Perugia
Giuseppe Lo Presti Tribunale Di Barcellona P.G.
Laura Messina Tribunale Di Catania
Alessandra Migliorino Tribunale Di Pisa
Fabrizio Minutoli Tribunale Di Palermo
Emanuela Musi Tribunale Di Torre Annunziata
Michele Palagano Tribunale Di Foggia
Elisa Tosi Tribunale Di Busto Arsizio
Ivana Peila Tribunale Di Torino
Arturo Picciotto Tribunale Di Trieste
Cristina Pigozzo Tribunale Di Roma
Gilberto Rapisarda Tribunale Di Ragusa
Eugenio Tagliasacchi Tribunale Di Savona
Stefano Tiberti Tribunale Di Piacenza
Barbara Vacca Tribunale Di Forlì
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