Testo in vigore dal 15 agosto 2020
Art. 67
Procedura di ristrutturazione dei debiti
1. Il consumatore sovraindebitato, con l'ausilio dell'OCC, puo'
proporre ai creditori un piano di ristrutturazione dei debiti che
indichi in modo specifico tempi e modalita' per superare la crisi da
sovraindebitamento. La proposta ha contenuto libero e puo' prevedere
il soddisfacimento, anche parziale, dei crediti in qualsiasi forma.
2. La domanda e' corredata dell'elenco:
a) di tutti i creditori, con l'indicazione delle somme dovute e
delle cause di prelazione;
b) della consistenza e della composizione del patrimonio;
c) degli atti di straordinaria amministrazione compiuti negli
ultimi cinque anni;
d) delle dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni;
e) degli stipendi, delle pensioni, dei salari e di tutte le altre
entrate del debitore e del suo nucleo familiare, con l'indicazione di
quanto occorre al mantenimento della sua famiglia.
3. La proposta puo' prevedere anche la falcidia e la
ristrutturazione dei debiti derivanti da contratti di finanziamento
con cessione del quinto dello stipendio, del trattamento di fine
rapporto o della pensione e dalle operazioni di prestito su pegno,
salvo quanto previsto dal comma 4.
4. E' possibile prevedere che i crediti muniti di privilegio,
pegno o ipoteca possano essere soddisfatti non integralmente,
allorche' ne sia assicurato il pagamento in misura non inferiore a
quella realizzabile, in ragione della collocazione preferenziale sul
ricavato in caso di liquidazione, avuto riguardo al valore di mercato
attribuibile ai beni o ai diritti oggetto della causa di prelazione,
come attestato dall'OCC.
5. E' possibile prevedere anche il rimborso, alla scadenza
convenuta, delle rate a scadere del contratto di mutuo garantito da
ipoteca iscritta sull'abitazione principale del debitore se lo
stesso, alla data del deposito della domanda, ha adempiuto le proprie
obbligazioni o se il giudice lo autorizza al pagamento del debito per
capitale ed interessi scaduto a tale data.
6. Il procedimento si svolge dinanzi al tribunale in composizione
monocratica.